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Il Galateo a tavola

In una coppia in procinto di accomodarsi a tavola, è l’uomo che deve dare la destra alla donna, avvicinando la sedia in modo che si possa accomodare senza tirarla e con eleganza.
I gomiti non vanno appoggiati sul tavolo ma devono essere accostati al corpo o appoggiati sui braccioli delle sedie. Mai appoggiare sul tavolo telefonini, pacchetti di sigarette o altri oggetti. Mantenere sempre durante il pranzo una postura dritta.
Le mani quando non sono occupate con le posate non vanno tenute in grembo ma devono essere appoggiate sul tavolo all’altezza dei polsi.
Il tovagliolo aperto a metà va tenuto disteso sulle gambe, mai legato al collo né introdotto con la punta nella camicia.
Non pulire mai il bicchiere con il tovagliolo, eventualmente chiederne la sostituzione.
Quando viene versato un qualsiasi liquido in un bicchiere, non alzarlo mai per interromperne il flusso: è più che sufficiente dire “basta, grazie, va bene cosi”.
Nel caso di un brindisi, anche coloro che sono astemi mancherebbero di tatto nel rifiutarsi di bere: portare il calice alle labbra fingendo di bere. Non dire mai “cin-cin”: alzare semplicemente il bicchiere ed esclamare un appropriato “Auguri” utilizzando un tono di voce non eccessivamente alto. Quando si è ospiti, non ci si deve mai alzare da tavola, se non lo ha fatto per primo il padrone di casa.
Non togliersi mai la giacca o la cravatta, né tantomeno arrotolarsi le maniche della camicia.
In un menù già precedentemente concordato è buona regola cominciare a utilizzare le apposite posate posizionate all’estremità del coperto. Per coperto si intende il posto a disposizione del commensale e comprende il sottopiatto, il tovagliolo, le giuste posate e i vari bicchieri.
Per “mise en place” s’intende l’arte di apparecchiare una tavola. Un menù composto da: antipasto di mare, due primi piatti di pasta, un secondo piatto di carne con relativo contorno, frutta fresca e panna cotta, necessita della seguente mise en place: si predispone il sottopiatto di cm. 32 in direzione della sedia del commensale tenendo il bordo dello stesso allineato al bordo del tavolo. Si adagia il tovagliolo senza manipolarlo, nella sua forma naturale. Affianco al sottopiatto partendo dalla destra posizioniamo il coltello da carne con la lama rivolta verso l’interno e affianco la paletta o coltello da pesce. Alla sinistra invece le forchette partendo da quella per il secondo di carne, le altre due per i due primi piatti e infine la forchetta da pesce che si differenzia dalle altre in quanto ha solamente tre rebbi e non quattro.
Il coltellino da dessert per la frutta va posizionato nella parte alta del sottopiatto con manico verso destra e lama interna verso il basso. La forchettina sopra il coltellino con manico verso sinistra e rebbi verso destra, infine il cucchiaino da dolce con la parte concava verso sinistra.
A partire dalla punta del coltello da carne, andremo a posizionare i bicchieri nel seguente ordine: bicchiere da acqua – bicchiere per vino bianco – bicchiere per vino rosato – bicchiere per vino rosso o da degustazione mantenendo una posizione di elevamento rispetto al coltello disegnando una diagonale.
Ricordarsi di cominciare a utilizzare le apposite posate partendo sempre da quelle posizionate all’estremità del coperto. Queste sono solamente alcune delle regole da osservare.